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“Per chi crea”, MiBAC e MIUR con le scuole di periferia

Favorire l’approccio alla cultura e lo sviluppo della creatività nei più giovani, con attenzione rivolta soprattutto al mondo della scuola e, in particolare, agli istituti di periferia. E’ l’obiettivo di “Per chi crea”, un’iniziativa voluta dal Mibac, in collaborazione col Miur, presentata ieri mattina al Ministero per i Beni e le Attività culturali.

A illustrarne i contenuti sono stati il Sottosegretario Mibac Gianluca Vacca e il Sottosegretario Miur Salvatore Giuliano.

“L’iniziativa – ha spiegato Vacca – riprende e rilancia, con modifiche, il progetto Sillumina introdotto con la legge di stabilità 2016 e prevede che il 10% dei compensi per la copia privata, gestiti da SIAE, sia destinato in attività che favoriscano la creatività e la promozione culturale nazionale ed internazionale dei giovani, finanziando progetti di arti visive, cinema, danza, libro e lettura, musica, teatro curati da giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori fino ai 35 anni di età. L’elemento innovativo che ho voluto introdurre è la decisione di destinare la metà delle risorse ad attività di promozione culturale nelle scuole e con le scuole, anche in collaborazione con le associazioni di settore. Una quota pari al 20% andrà alle scuole primarie e secondarie situate nelle periferie. Per capire di cosa stiamo parlando, quest’anno il 10% dei compensi per la copia privata ammonta a circa 12 milioni di euro. Il 50%, dunque circa 6 milioni, sarà destinato a progetti fatti nelle scuole, con una platea potenziale di ben 400-500 istituti e di 150mila ragazzi coinvolti. Vogliamo far crescere la fame di cultura nei più giovani, come abbiamo già dimostrato con altre iniziative, come quella dei biglietti a 2 euro per musei, gallerie e siti archeologici, spettacoli di opera e di balletto per i ragazzi dai 18 ai 25 anni”. Quanto alle modalità di assegnazione delle risorse, Vacca ha spiegato che “queste saranno assegnate da SIAE, entro il 30 giugno 2019, attraverso una selezione pubblica affidata a una commissione indipendente, appositamente istituita e composta da esperti di chiara fama nei vari settori beneficiari. I progetti partiranno dunque, dal punto di vista operativo, l’anno scolastico successivo”.

Il 50% non destinato alle scuole sarà così ripartito: 20% per il sostegno, la creazione, la promozione, l’edizione e la fissazione di opere prime nei vari settori beneficiari; 15% per la creazione di residenze artistiche anche in collaborazione con Istituzioni culturali e Università, Accademie, Conservatori, enti specializzati, anche mediante l’attivazione di borse di studio o tirocini; 15% all’esecuzione pubblica dei repertori originali da parte di giovani in contesti live nazionali ed internazionali, nonché alla promozione e distribuzione internazionale dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori, anchè mediante la traduzione delle opere nazionali di giovani autori in altre lingue, in ambito sia europeo che extraeuropeo.

“Per chi crea – ha detto il Sottosegretario Giuliano – porta due ministeri, Mibac e Miur, direttamente nelle scuole, ai ragazzi. Ci tengo a sottolineare alcuni aspetti fondamentali: la promozione della cultura, l’attenzione allo sviluppo della creatività e il contrasto alla dispersione scolastica. Occorre investire nelle scuole con progetti che coinvolgano gli studenti attraverso percorsi di qualità, che possano anche sviluppare le competenze trasversali dei nostri ragazzi. Questo progetto – ha concluso Giuliano – sarà uno strumento importantissimo per coinvolgere gli studenti in attività extracurriculari e per far crescere in loro la motivazione allo studio”.

Fonte: MiBAC

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