La Ferrovia Retica, un tesoro da valorizzare

La Ferrovia Retica, un tesoro da valorizzare

14 Aprile 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Per la prima volta in Italia in 9 anni di attività, si è riunita mercoledì scorso a Tirano l’Assemblea delegati Associazione patrimonio mondiale Ferrovia Retica. Il Consorzio turistico Terziere Superiore e il Comune di Tirano, nelle persone del sindaco Franco Spada e dell’assessore al Turismo ed alla Cultura Sonia Bombardieri, hanno accolto la delegazione svizzera per una due giorni alla scoperta delle peculiarità del nostro territorio.

Martedì sera c’è stata una cena con degustazione al Monastero La Gatta di Bianzone, mentre nella giornata di mercoledì l’incontro ufficiale per i saluti in Comune a Tirano e successivamente una visita delle bellezze della città e un pranzo presso le cantine Plozza. “Un connubio di scambi transfrontalieri – ha detto Gigi Negri, direttore del Consorzio – che mirava a rinsaldare sempre più i nostri rapporti con la vicina Svizzera in previsione di future, nuove e importanti collaborazioni”.

Il sindaco Spada ha sottolineato che “il confine può essere un valore, non un limite. Il territorio può essere importante per la Ferrovia Retica, e sarà nostra cura preservare questa bellezza. Il lavoro va fatto insieme, in un rapporto transfrontaliero. Questo lavoro anche per i nostri ragazzi sarà fondamentale”.

La delegazione svizzera, capeggiata dal presidente dell’Assemblea Renato Fasciati, ha apprezzato le bellezze valtellinesi. “Siamo contenti di questa bella ospitalità, la Ferrovia patrimonio mondiale Unesco è orgogliosa di avere una stazione di partenza di prestigio come la città di Tirano e i rapporti andranno rinsaldandosi sempre di più”. Il presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta, intervenuto per i saluti finali, ha sottolineato come “si debba diventare come i binari del treno, che non guardano i confini ma proseguono dritti a unire i nostri due meravigliosi territori”.

Fonte: intornotirano.it