Strategie di comunicazione per il Patrimonio: arti, parole e strumenti digitali

Strategie di comunicazione per il Patrimonio: arti, parole e strumenti digitali

22 Agosto 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Da Word Heritage Compendium and Ciudades Patrimonio de la Humanidad UNESCO de España

 

La Convenzione sul patrimonio mondiale incoraggia gli Stati parti a rafforzare l’apprezzamento del pubblico per le proprietà del patrimonio mondiale e a rafforzare la loro protezione attraverso programmi educativi e di informazione.

La presentazione e l’interpretazione dei siti del patrimonio mondiale dovrebbero, come indicato nel testo della Convenzione, aumentare la consapevolezza, la comprensione e l’apprezzamento delle persone in merito alla necessità di preservare il patrimonio culturale e naturale, garantendo che le generazioni future comprendano i valori associati a questo patrimonio e contribuiscano ad aumentare partecipazione delle parti interessate alla protezione e alla presentazione del patrimonio.

Il tema della comunicazione comprende politiche relative all’istruzione, alla sensibilizzazione, all’interpretazione e all’uso dell’emblema del patrimonio mondiale.

Una delle migliori pratiche di cui vorremmo parlare riguardo all’implementazione della comunicazione in un evento, jet-coming, organizzato e promosso da Ciudades Patrimonio de la Humanidad UNESCO de Espana, l’Associazione delle città del patrimonio mondiale in Spagna. Super proattivo durante il blocco covid19, i Ciudades avevano lavorato duramente per sostenere l’immagine e la forza del patrimonio culturale come motore per lo sviluppo degli stagisti in Spagna. Tra le iniziative che hanno promosso finora, una menzione speciale va a “III Noche del Patrimonio”, in programma il 12 od settembre 2020.

La Noche del Patrimonio. La Nit del Patrimoni. A Noite do Patrimonio – La notte dell’eredità sarà celebrata contemporaneamente in 15 città diverse: Alcalá de Henares, Ávila, Baeza, Cáceres, Córdoba, Cuenca, Ibiza / Eivissa, Mérida, Salamanca, San Cristóbal de la Laguna, Santiago de Compostela, Segovia, Tarragona, Toledo e Úbeda, apriranno nelle ore notturne, dalle 20:00, le porte dei suoi monumenti più emblematici e daranno vita ai suoi centri storici riempiendoli di attività culturali e ricreative, che possono essere godute dai vicini e visitatori.

La Heritage Night sarà strutturata in tre sezioni comuni alle 15 città:

Open Heritage section – Dalle 20:00 e fino alle ore piccole, il patrimonio e gli spazi culturali saranno aperti al pubblico gratuitamente, consentendo ai visitatori di godere di musei, palazzi, chiese, municipi ed edifici rappresentativi, al di fuori delle loro ore normali. A questa iniziativa vengono aggiunti alcuni degli stabilimenti storici che PARADORES gestisce nelle Città del Patrimonio

Sezione live Patrimonio – Dai dipartimenti di Cultura e Patrimonio di ogni città, una moltitudine di spettacoli di piccolo formato saranno organizzati per i diversi gruppi nelle 15 città, piazze, strade e spazi del patrimonio per concerti corali e gruppi strumentali, mostre, recital di poesia, narrazione, marionette, visite teatrali, giochi, proiezioni audiovisive, ecc. nell’ambito di rigorose misure di sicurezza. Qui i gruppi culturali locali avranno un ruolo di primo piano, come supporto dei comuni al tessuto culturale

3. Sezione Scena del Patrimonio – La danza contemporanea e creativa sarà la protagonista con 15 spettacoli, uno in ogni città della rete, che saranno eseguiti in piazze, chiostri, antiche chiese o altri importanti spazi culturali del suo patrimonio.

La selezione delle aziende e degli spazi che compongono questo festival è stata fatta dalla Commissione Istruzione, Cultura e Sport del Gruppo, formata dai consiglieri di quest’area, con la consulenza artistica di Lorenzo Pappagallo, responsabile culturale, consulente artistico e coordinatore della produzione di eventi internazionali. BROADCASTING ONLINE INTERNAZIONALE Quest’anno la grande novità di THE NIGHT OF HERITAGE sarà l’incorporazione di un aspetto digitale che rafforzerà ed espanderà la programmazione, e soprattutto farà sì che raggiungano più persone, che dalle loro case potranno godere di quella notte unica attraverso Internet. L’uso di queste piattaforme è una tendenza internazionale nelle arti dello spettacolo, che, con la pandemia, è diventata generale e ha dimostrato di essere una finestra molto utile per raggiungere il grande pubblico “, ha spiegato Pappagallo. Questo complemento a LA NOCHE sarà realizzato attraverso una potente piattaforma digitale e un sito Web www.lanochedelpatrimonio.com, da cui il festival può essere seguito online come un galà e dove ci sarà anche spazio per trasmissioni live di spettacoli, a pre ha registrato risorse culturali come visite virtuali, spettacoli o concerti, con un’ampia rappresentazione della produzione culturale delle 15 città. SUPPORTO INTERNAZIONALE L’UNESCO sostiene la celebrazione di questo evento incorporandolo nel suo sito Web in modo che possa essere seguito da qualsiasi paese del mondo dal vivo e lo diffonderà attraverso i suoi media. Quella notte Francia, Regno Unito, Italia e Germania si uniranno a questo festival virtuale attraverso il loro patrimonio mondiale, dal momento che il gruppo ha mantenuto per anni un rapporto stretto con le associazioni di quei paesi che riuniscono le loro proprietà del patrimonio mondiale, in modo tale che attraverso queste entità LA NOCHE DEL PATRIMONIO apre in Europa e dai siti web di queste associazioni si può seguire l’evento, che sarà anche arricchito con contributi e materiale che quei paesi pubblicheranno sulla piattaforma digitale. ORGANIZZAZIONE E PARTNER La Heritage Night è organizzata dal Gruppo delle Città del Patrimonio, attraverso la sua Commissione per l’Istruzione, la Cultura e lo Sport. Ha un significativo sostegno finanziario da parte del Ministero della Cultura e dello Sport. E l’UNESCO istituzionale attraverso il World Heritage Centre ha la collaborazione di Paradores, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con il Gruppo. Entità europee che hanno collaborato quest’anno: Associazione francese delle proprietà del patrimonio mondiale Associazione italiana delle proprietà del patrimonio mondiale Regno Unito Associazione delle proprietà del patrimonio mondiale UNESCO Germania