Città fortificate, quando le mura sono un’opportunità

Città fortificate, quando le mura sono un’opportunità

11 Gennaio 2017 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Sono numerosissime sul territorio italiano le città fortificate, che ancora conservano – almeno in parte – la propria cerchia di mura di difesa. Che siano risalenti all’ epoca preistorica, etrusca, fenicia, greca, romana, a quella medioevale, fino al Rinascimento, le fortificazioni fanno quindi parte del paesaggio e della vita di queste città. Spesso di queste città segnano ancora i limiti :  piuttosto che essere intese però come una barriera, possono diventar un trampolino di lancio per una nuova lettura del tessuto urbano e della sua fruizione.

Di questo si parlerà al workshop “Città murate, società aperte. La gestione delle mura storiche nelle realtà urbane del Patrimonio Mondiale”, ospitato dal Comune di Siena e organizzato dalla Ufficio dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, in collaborazione con l’UNESCO World Heritage Centre. Il workshop – dal 26 e 27 gennaio – sarà strutturato su una due giorni di tavoli di lavoro sui temi del’  integrazione mura storiche all’interno dei sistemi di gestione, l’uso sostenibile e la conservazione delle mura storiche e il tema del Comunicare il patrimonio, per dare nuovi valori simbolici alle mura storiche.

I tavoli di lavoro permetteranno di condividere esperienze, buone pratiche e lezioni apprese tra i partecipanti sulla gestione delle mura storiche in città Patrimonio Mondiale Unesco. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza e implementare la capacità delle amministrazioni cittadine di sfruttare questa forma di patrimonio culturale, per promuovere lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita per le comunità locali. L’incontro sarà l’occasione di rafforzare la cooperazione tra le città partecipanti, le università e altri attori interessati, al fine di sviluppare partnership per la promozione, la ricerca e l’innovazione, la mobilitazione delle risorse.