Dolomiti UNESCODolomiti UNESCO - Ph. R.Jones @dolomitiunesco.info

I Siti UNESCO Dolomiti e Wattenmeer sono stati i protagonisti all’ITB di Berlino della tavola rotonda “People Protecting Places: Sustainable Tourism in World Heritage sites” – Le persone proteggono i luoghi: turismo sostenibile nei Siti del Patrimonio Mondiale UNESCO, moderata da Peter Debrine – coordinatore del Programma Turismo Sostenibile presso il Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO di Parigi. Debrine ha chiesto alle Dolomiti di mettersi a disposizione per diventare un esempio di gestione a livello internazionale.

Il Wattenmeer è il Sito dei paesaggi costieri del Mare del Nord condiviso tra Germania, Danimarca e Olanda. Le Dolomiti e il Wattenmeer nel corso degli ultimi anni hanno sviluppato e adottato una strategia per il turismo sostenibile facendo seguito alle richieste UNESCO. Questi due Siti sono dei laboratori a livello mondiale e la tavola rotonda ha favorito il confronto sulle attività di valorizzazione e conservazione messe in atto.

Per la Fondazione Dolomiti UNESCO sono intervenuti la Presidente Mariagrazia Santoro e il Direttore Marcella Morandini presentando la complessità gestionale delle Dolomiti ed alcuni progetti tra cui i percorsi Google, il processo partecipativo #Dolomiti2040, il progetto Rifugi delle Dolomiti UNESCO e un’anteprima del portale Visitdolomites.com realizzato in collaborazione con gli Enti di promozione turistica dei territori delle Dolomiti. Peter Debrine ha incoraggiato a “continuare a lavorare affinché il turismo persegua un percorso realmente sostenibile. Ciò richiede una solida cooperazione tra il settore turistico, l’amministrazione, le comunità locali e gli stessi turisti ed una forte consapevolezza delle comunità locali del Valore Eccezionale Universale”. L’iscrizione di un Sito nella prestigiosa lista si fonda infatti sul riconoscimento del suo Valore Eccezionale Universale e della sua integrità e richiede la condivisione di una strategia per la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio.

“Un’occasione straordinaria per confrontarsi con altri Siti mondiali e constatare che abbiamo molto più in comune di quanto si creda. I paesaggi costieri del Wattenmeer ricordano le Dolomiti di 200 milioni di anni fa. La serialità e la collocazione a cavallo tra territori tanto diversi è un ulteriore elemento di contatto con le Dolomiti. Dobbiamo essere in grado di continuare ad investire sulle attività di coinvolgimento e formazione per far comprendere alle comunità locali che anche all’interno delle Dolomiti è molto più ciò che ci unisce di ciò che ci divide” ha commentato la Presidente Santoro sulla partecipazione delle Dolomiti UNESCO a ITB Berlin.