Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e ANSA insieme per il turismo

Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e ANSA insieme per il turismo

9 Settembre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Visitare il patrimonio storico e culturale in viaggio nelle città e nei borghi italiani, programmare itinerari e ricevere informazioni sulle opportunità turistiche e culturali dei singoli territori, partendo dai 51 siti Unesco in Italia.

L’ANSA e l’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco hanno siglato un accordo per offrire ai viaggiatori italiani e stranieri l’opportunità di scoprire e visitare i beni culturali meno conosciuti e le eccellenze del Paese e incrementare, così, l’interazione di curiosi e appassionati con il paesaggio, la storia, l’arte, le tradizioni che lo rendono unico al mondo. L’agenzia di stampa e l’associazione collaboreranno, in particolare con l’esperienza del portale ViaggiArt di ANSA, per orientare e guidare chi decide di trascorrere una vacanza o un tour in Italia.

“Una collaborazione – ha commentato Luigi Contu, direttore dell’ANSA – che può essere un grande contributo allo sviluppo della bellezza italiana e un’importante offerta per i navigatori del nostro sito che vogliono mettersi in viaggio, scoprendo bellezze poco conosciute e capendo quali sono le politiche che hanno portato alla valorizzazione di un determinato territorio”.
    “Il progetto si avvale, inoltre, – ha proseguito Contu – di una serie di competenze che abbiamo sul territorio. Mettere in rete informazioni di qualità in un momento così complicato per il Paese – ha concluso – è importante e decisivo”. “Collaboreremo in maniera stabile e continuativa per la promozione e la valorizzazione dei siti Unesco italiani – ha aggiunto Giacomo Bassi, presidente dell’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e sindaco di San Gimignano – per far crescere la consapevolezza dell’importanza dei beni e di ciò che raccontano nella vita delle persone e nella lunga storia del nostro Paese, per incentivare un turismo culturale, partecipe della vita di questi luoghi, e per mitigare gli effetti negativi che il turismo ‘mordi e fuggi’ spesso genera in tanti luoghi d’Italia”. L’obiettivo dell’accordo è dunque promuovere un turismo esperenziale, che sappia ‘ascoltare’ un luogo, un’opera d’arte, un monumento, contestualizzarlo nella storia dell’Italia e comunicare informazioni e opportunità in maniera approfondita, chiara e rigorosa. La missione di ANSA e dell’associazione è, in ultimo, diffondere e incrementare la conoscenza e l’educazione al bello nelle nuove generazioni.
    “Se non si ha consapevolezza e passione per il patrimonio che si possiede – ha detto, infine, Claudio Ricci, ex presidente dell’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco – è difficile che si determini l’innesco creativo anche per chi vuole provare a costruire nuova impresa: da questo punto di vista, l’accordo va esattamente in questa direzione”.

Fonte: ANSA.IT